Max Vismara Filati
Da sempre ho cercato di rendere eterno il legame con i cani che mi hanno accompagnato durante la mia vita, prima della realizzazione della filatura del loro sottopelo, l'unico metodo era quello di imprimere il loro ricordo nel mio cuore, ora in più posso continuare ad assorbirne il calore ... e un po' di eternità mi posso illudere di averla raggiunta... a Full
Amare i propri cani comprende anche il prendersi cura della loro igiene corporea.
Sono nato e cresciuto con cani dal pelo lungo e molto folto, il Collie o Cane da pastore Scozzese, caratteristica fenotipica che ne ha determinato l'immediatezza di riconoscimento della razza, per molti comunemente "il Lessie" dall'omonimo personaggio canino cinematografico.
Tutti mi chiedono quante volte al mese io debba lavare i miei cani per mantenere il loro pelo morbido e lucido.
La maggior parte delle persone rimane incredula quando sente la mia risposta: " una volta all'anno, a ferragosto, solo se c'è il sole".
E poi aggiungo, "ognuno di loro viene spazzolato una volta alla settimana per almeno 15/20 minuti".
Preferisco le spazzole all'acqua, ovviamente salvo eccezioni di pelo veramente sudicio, e aborro la tosatura.
PORTATE IL VOSTRO BENIAMINO DAL TOELETTATORE PER FARLO SPAZZOLARE ANCHE 100 VOLTE ALL'ANNO, MA NON TOSATELO MAI.
Il pelo se esiste è perché ha una ben precisa funzione e non necessariamente solo estetica, il pelo protegge e coibenta, ma è anch'esso soggetto a morte e caduta e sostituzione.
Con la spazzolatura si favorisce il suo naturale ricambio, soprattutto della porzione che sta a contatto con l'epidermide, chiamato sottopelo o lanugine, la parte morbida e calda molto abbondante nei mesi invernali e perduta in primavera ed estate.
Spazzolare significa igiene ma anche rafforzare il rapporto tra noi e il nostro amico cane, che se abituato con dolcezza e rispetto, prestando attenzione a non strappare il pelo, richiederà egli stesso di essere spazzolato considerando tale pratica tattile una coccola.
Dal primo mese di vita abituo i cuccioli ad essere toelettati e ben spazzolati.
" Il prodotto della spazzolatura è appunto il sottopelo che viene asportato.
È un materiale termico e morbidissimo, in alcuni casi idrorepellente,
se bagnato asciuga in pochissimo tempo."

" Mi è sempre dispiaciuto dovermene disfare,
tanto che in passato riempivo le fodere dei cuscini,
ma la cosa non mi lasciava particolarmente soddisfatto."
Affettivamente il pelo di un cane rappresenta il cane stesso, è il prolungamento emotivo dell'animale, e così per poter percepire accanto a me i miei cani anche in assenza della loro fisica presenza, sviluppai il desiderio di indossarlo sottoforma di capi di maglieria ottenuti mediante la filatura della lanugine.
Così parlandone con amici e colleghi allevatori scoprii che era un desiderio che ci accomunava e che alcuni di loro avevano sentito parlare di maglioni di pelo di cane mentre altri li avevano realmente visti o acquistati durante i loro viaggi nel nord europeo.
Sono 10 anni che penso a come poter realizzare questo progetto .
Si tratta di un materiale molto delicato, poco reperibile e che richiede una accurata
lavorazione artigianale.
Una volta adeguatamente lavorato, il sottopelo da morbido fiocco si trasforma in filo di grande qualità, da cui l'idea di provare a ricavarne prodotti di maglieria.
All'estero la cosa non suscita scalpore ma in Italia solo chi ha sensibilità cinofila e fantasia mi può capire.
La persona che materialmente è riuscita per prima a filarmi manualmente la " lana di cane " solo con l'ausilio di un piccolo fuso di legno, ha novantatre anni e con l'energia e lo spirito di una ragazzina un anno fa ha realmente creato i primi gomitoli.
Ora abbiamo dei professionisti che prestano la loro opera per far si che il prodotto sia sempre più lavorabile ed idoneo allo scopo di creare accessori e filati di qualità.
Approfitto fin da ora di questo spazio per ringraziare gli amici allevatori che con l'invio del sottopelo dei loro cani ci aiutano a progredire giorno dopo giorno.
Stiamo diventando lentamente un gruppo di persone che avvicinate da un'immensa passione cinofila, con lo spirito del pioniere, stanno dando vita ad un progetto che a mio avviso sarà destinato a crescere.
Max Vismara
Da sempre ho cercato di rendere eterno il legame con i cani che mi hanno accompagnato durante la mia vita, prima della realizzazione della filatura del loro sottopelo, l'unico metodo era quello di imprimere il loro ricordo nel mio cuore, ora in più posso continuare ad assorbirne il calore ... e un po' di eternità mi posso illudere di averla raggiunta... a Full